Un'altra visione del mondo

gamine.jpgUn'altra visione del mondo

 

 

 

“Il modo con cui guardiamo il mondo agisce su noi stessi e sul mondo.”

 

Gli Esseni sono i custodi di un modo di vita originale, ancestrale, in armonia con la Madre e con tutti i regni. Attraverso i secoli, la loro preoccupazione rispetto all’equilibrio è sempre stata la stessa. Oggi più che mai, il loro modo di vedere il mondo deve essere conosciuto e proposto affinché un altro futuro sia possibile per tutti.

 

Essere Esseno: un'arte di vivere diversamente

 “Un Esseno desta i suoi sensi per percepire il mondo così com’è, grazie alla pratica della meditazione e della disciplina specifica tramite la sua tradizione.

È un addestramento, un'arte di vivere.

Un materialista vedrà il mondo con i sensi materialistici della tradizione, della credenza, della religione.

 

Parlare di “religione materialistica” non è una provocazione, poiché una religione è qualcosa che collega gli esseri in una percezione comune del mondo. Un cristiano, un musulmano, un buddista vedrà il mondo secondo i sensi formati dalla sua cultura. È la stessa per tutti i popoli.

Un Esseno cerca di raggiungere la percezione universale, quella che è libera dalle credenze elaborate dagli uomini, ma che attinge direttamente all'origine della Natura Vivente e nell’aura dei grandi Maestri.

Questa volontà di percepire il mondo così come è e di destarsi in una coscienza superiore dà tutta la sua originalità alla saggezza ed all'arte di vivere Essenica.

 

Il modo con cui osserviamo il mondo agisce su noi stessi e sul mondo, sul nostro ambiente, sulla nostra qualità della vita.

Un materialista non vede il mondo nello stesso modo di un cristiano. Questa percezione non è neutrale: genera una coscienza, una convinzione, una determinazione, un atteggiamento, un comportamento, delle pratiche di vita, delle relazioni. Dal punto di vista delle terapie Esseniche, si può anche parlare di “patologia”, di “malattia”, di sregolamento, di possesso, d'invasione.

Cosa pensare di uomini e di donne che, in nome di una credenza nel Dio dell'amore, sono arrivati ad uccidere e bruciare milioni di donne e di bambini innocenti nel corso di guerre di religioni? Cosa pensare di uomini e di donne che, per soddisfare delle bisogni fabbricati ed un modo di vita artificiale, arrivano ad inquinare un pianeta ed a distruggere completamente delle specie?

All’origine, si tratta di una massa inconsapevole sia di cristiani, che di materialisti o di tifosi di calcio, e quando arriva uno Stalin, un Mao Tsé Toung, un hooligan: tutto crolla. In questa massa incosciente, l’uno resterà passivo, un altro passerà anche all'azione sotto l'impulso di quello che è appena emerso. Andrà fino alla fine della percezione culturale del mondo che coinvolge questo stesso capo, e di come lui lo capisce. L'umanità conoscerà poi le conseguenze materiali della visione del mondo portata da questi stessi esseri.

 

Un Esseno cerca di destare la sua percezione in ciò che è vero e puro. Ciò è una volontà, anzi un motore nell'istruzione Essena.

Un Esseno non crede ad una cosa perché è affermata, adottata come essendo vera da milioni di esseri. Se mette in pratica una cosa, è perché nel suo essere più intimo, più sacro, ne fa l'esperienza e ciò desta la risonanza con il libro della Natura Vivente e la saggezza che tutti i giorni scrive questo libro.

La verità è sempre universale e non ha come virtù di separare gli esseri, bensì di collegarli. Un Esseno cerca l'unione. Quest'unione deve inizialmente esistere nei piani superiori della coscienza e della comprensione; è soltanto in seguito che essa può scendere attraverso le relazioni ed il corpo fisico.

Un Esseno cerca naturalmente di comprendere e di destarsi davanti alla visione di un cristiano, di un materialista o di un comunista. Non respinge ciò che vede, ma cerca di percepirne la saggezza, il senso profondo. Resterà calmo se percepisce una chiusura e sarà caloroso e generoso se percepisce una possibilità di dialogo.

 

Nel silenzio e nella parola dell’Esseno vive la generosità. Questo testo è estratto del libro “Chi governa il mondo? » di Olivier Manitara (cfr. Edizioni Ultima, 2008)

 

Una cultura del mutuo sostegno

e della mutua assistenza

 

Nella nostra società basata sull'individualismo ad oltranza, gli Esseni propongono una nuova visione della vita, un'altro modo di esistere in armonia con tutti gli esseri. Quest'approccio del mondo è basato sul principio della mutua assistenza globale tra tutti gli uomini e tutti i regni.

Da questo punto di vista, se “l'altro” è tanto il vicino di casa che il passante che si incontra alla svolta di una via, se è tanto la persona presso la quale si vive che quella che abita dall'altro lato della terra, esso è anche l'albero, l'animale, la pietra… così, ogni forma di vita è presa in conto. Non è quella, la base della mutua assistenza e dell'amore vero?

Il grande corpo della Terra e dell'umanità

Nel corpo umano, benché ogni cellula abbia una funzione particolare nell'ambito di un organo, si mette tuttavia al servizio del corpo intero.

Conserva così la sua identità propria ma opera per un obiettivo molto più grande. Così, secondo la capacità delle sue cellule di funzionare in armonia le une con le altre, l'organismo completo si trova nella forza o la debolezza, nel mutuo sostegno o nella divisione interna.

Questa legge può applicarsi anche al corpo di una famiglia, di una nazione, dell'umanità tutt’intera, o anche del pianeta e dei quattro regni che essa porta in sé: i minerali, le piante, gli animali, gli uomini.

 

Non prendere “l'altro” in conto, indipendentemente dal regno al quale appartiene, equivale a mettere l'organismo globale in pericolo.

Ciò spiega la catastrofe ecologica ed umanitaria, alla quale si assiste oggi a livello planetario.

Per curare questa tendenza dell'uomo a squilibrare i mondi, gli Esseni che sono stati sempre chiamati “i terapeuti”, operano per il bene di tutti gli esseri.

 

Scegliere chi si sostiene

Esistono numerose forme di mutuo sostegno e di mutua assistenza. La difficoltà è sempre di essere coscienti di ciò che si sostiene nella vita e di ciò che trionfa per il nostro tramite. Poiché se esiste un mutuo sostegno che conduce allo splendore, ne esiste un altro che conduce alla svenuta.

Sostenersi per dare la vittoria alla menzogna, alla bruttezza, alla violenza, conduce alla disperazione.

Aiutarsi per instaurare la pace, la bellezza e l'equilibrio in tutti i mondi genera la felicità.

Di conseguenza, se in un corpo vivente - ad esempio, una cellula - inizia a lottare contro il funzionamento armonioso dell'insieme, il corpo intero è minacciato e si ammala. Se d'altra parte, trova il sostegno delle altre cellule mentre coltiva la discordia, il disordine, delle condizioni di vita antinaturale, uno squilibrio, sarà il Bene comune a rischiare di crollare.

Se inoltre essa prende il potere e cerca di moltiplicarsi in tutto il corpo contro le leggi naturali della vita, questo si chiama un cancro.

In questo caso, occorre a volte sapere dissociarsi della folla che si avvia verso il caos, restando fedele agli obbiettivi del corpo globale ed alle leggi della natura.

È ciò che gli Esseni hanno deciso di compiere.

Poiché se al primo sguardo questi ultimi sembrano funzionare a contro-corrente della cultura attuale, il loro desiderio è soprattutto di restare fedeli al flusso della vita.

 

Azioni concrete:

Gli Esseni si sostengono reciprocamente e si impegnano a prendere cura di tutti coloro che soffrono nel mondo. Di conseguenza, un cerchio di mutua assistenza è nato da più di un anno. Quest'ultimo si rivolge a non Esseni che si trovano in grande difficoltà.

Numerosi bei risultati sono stati già ottenuti, che lasciano prevedere uno sviluppo considerevole nei prossimi anni.

 

La Ronda degli Arcangeli è un'azione umanitaria che include tutti gli uomini e tutti i regni della natura, prendendo cura delle virtù in tutto il mondo. Così, tutto quello che è bello sulla terra e nell'umanità può essere mantenuto e fiorire per il bene di tutti.

 

• Creazione di un cerchio di riflessione e di studio sui grandi problemi mondiali. La Tradizione della Luce ha un nuovo punto di vista a portare sulla crisi planetaria che attraversiamo. Quest'approccio, ispirato dalla saggezza eterna, tiene conto di tutti gli esseri e può realmente piegare il corso della storia.

 

Con alcune azioni come “la Ronda degli Arcangeli”, “il Circolo della Pace” o “40 vertici per un etere puro”, grandi serbatoi d'energia mentale sono generati per destare l'umanità nei mondi sottili. Così, ogni essere umano che aspira realmente alla pace, alla Luce, alla vita vera, attinge inconsapevolmente in questi serbatoi e può riceverne la forza ed i vantaggi.

 

• Grazie a libri, conferenze, formazioni, posters, giochi, siti web e molti attrezzi multimediali, gli Esseni sviluppano una vera pedagogia di sensibilizzazione e d'istruzione. Il loro scopo è di destare la coscienza a livello planetario. Tramite tutti gli attrezzi di cui dispongono, si preoccupano di sensibilizzare un massimo di individui, alle soluzioni semplici che si può portare davanti ai grandi problemi che incontrano l'umanità e la Terra.

 

Forti di una Tradizione di Luce ininterrotta da Enoch, le preghiere e rituali Esseni sono di una potenza colossale. All'origine di tutte le pratiche religiose che, purtroppo si sono allontanate della fonte da cui esse emanavano, questi sono restati profondamente vivi ed attivi.

Sul modello di una pietra che, gettata nell'acqua di un lago, genera tondi, onde sempre più ampie potendo propagarsi fino all'argine, le preghiere e rituali Esseni hanno una ripercussione su tutto il loro ambiente. La loro applicazione quotidiana da parte di numerosi Esseni possiede un grande potere di trasformazione e di cura. Ciò agisce sull'integrità della Terra e dell'umanità.

 

Davanti alla crisi planetaria che attraversiamo, il compito intrapreso dagli Esseni è gigantesco.

Dunque lanciamo un’ appello a tutte le buone volontà, a tutte le persone che si sentono riguardate, in senso stretto o largo, per prestare mano forte a quest'azione di salvaguardia di ciò che è prezioso nella vita.

Ovviamente, più il numero di individui attivi sarà importante, e più l'opera sarà efficace e bella.

 

Così,

che tutti coloro che si riconoscono Esseni

intendono questa chiamata della loro vera patria

e si alzano - in tutti i popoli e su tutti i continenti -

per fare trionfare la causa della Luce.

 

 

Visione Essena dell'ecologia

Davanti alla minaccia che pesa sul futuro del nostro pianeta, sempre più esseri umani si sentono riguardati dalla salvaguardia dell'ambiente. “Quale futuro offriremo ai nostri bambini, quale terra lasceremo alle generazioni future?” sono questioni che vengono spesso nel cuore dell'attualità.

Questa presa di coscienza che la nostra discesa sarà l'ereditiera delle conseguenze dei nostri atti - della frutta della nostra saggezza o della nostra irresponsabilità - è già un primo passo verso il riconoscimento dell'altro. Solleva poco a poco la vela della passività e dell'individualismo. Ci rivela che andiamo insieme, per la nostra sconfitta comune o per la vittoria di tutti.

Tuttavia, come trasformare l'orientamento completo di una civilizzazione imperniata su interessi personali e materiali?

Come passare all'azione concreta ed efficace per prendere realmente cura della vita?

Quello che si considera come la vittoria di tutti, designa soltanto la sopravvivenza dell'umanità a scapito della natura viva, o tiene conto di realmente tutti gli esseri?

 

Alle fonti dell'ecologia

Per gli Esseni, dire che ci si preoccupa dell'ecologia e nopreoccuparsi degli altri regni della natura è un'idea sbagliata.

Affermare che si vuole proteggere il nostro pianeta e non considerarla come un essere vivo è un'aberrazione. Ricordiamo… ancora poco fa, l'uomo bianco riteneva che un individuo alla pelle nera non avesse un cuore, che un indiano dell'America neppure, ecc. e quanti esseri oggi proclamano ancora che un animale (etimologia latina: animus, anima, che significa cuore) è un prodotto puro di consumo?

Queste visioni deformate del mondo hanno molto spesso servito da giustificazioni ai comportamenti peggiori.

Dobbiamo continuare ad avvicinarsi dell'ecosistema con questo punto di vista, lontanissimo della realtà sensibile? Allora l'esistenza intera diventerebbe una grande macchina orchestrata dall'occasione… E gli ecologisti sarebbero i meccanici vestiti di verde…

Dove prenderemo coscienza che questa prospettiva è così strana che quella di considerare l'uomo come una meccanica complessa, privata di sensazioni di cuore, e vuoto di qualsiasi coscienza?

 

Scambi equi tra tutti i regni vivi

Nella loro pratica ecologica, gli Esseni si preoccupano di tenere conto di tutti gli esseri vivi - come lo hanno sempre fatto. Non soltanto augurano la felicità dell'umanità, ma anche quella dei minerali, delle piante, degli animali, in armonia con tutti i regni…  Poiché come l'uomo potrebbe trovare la felicità tenendosi solo nel suo angolo e costruendo la sua vita sulla disgrazia degli altri?

Questa visione ancestrale è la fonte viva di qualsiasi vera ecologia. Come potrebbe esserne diversamente? Non è un'evidenza, per quello che osserva il mondo con gli occhi del cuore?

Azioni concrete

Non essendo semplici pensatori ma veri uomini, donne d'azione, gli Esseni intraprendono continuamente opere concrete nel mondo. Ciascuno è liberamente invitato a sostenerli:

 

• Cosa faremmo senza albero?

Gli Esseni si sono impegnati presso l'ONU per proteggere gli alberi nel mondo.

Con ciò, desiderano destare il rispetto riguardo a quest'ultimi che, da un lato sono esseri vivi che portano l'ossigeno indispensabile alla vita sul pianeta, e dall'altro, sono una scrittura sacra della terra, che parla al cuore di ogni individuo. In ciò, fanno parte del nostro patrimonio comune.

 

• Cosa faremmo senza foreste?

Gli Esseni hanno dedicato tre terre, in tre dei loro villaggi situati in vari paesi, per costituire “foreste deliziose”.

A causa dell'industrializzazione galoppante, le foreste sono sempre meno presenti e vive nei nostri paesi. Lo scopo di questi tre luoghi dedicati è di permettere agli esseri della natura, visibili ed invisibili, di abitare di nuovo fra gli uomini. Ogni albero vi è dedicato ad un Angelo e permette di radicare le forze di una virtù nella realtà della Terra.

Tali luoghi sono una benedizione per tutti. Costituiscono tipi d'oasi nei quali tutti gli esseri possono venire a rigenerarsi e trovare l'ispirazione per vivere insieme.

Se questo tipo di luoghi si sviluppa sul pianeta, irradieranno forze benefiche di cui tutta l'umanità potrà beneficiare.

 

• Destare la coscienza ecologica

Gli Esseni effettuano passi pedagogici e di sensibilizzazione all'ecologia, con libri, delle conferenze, siti Internet, ecc. destano così l'opinione pubblica all'importanza degli alberi e delle foreste nel nostro ambiente. Dimostrano anche il legame culturale e spiritoso che collega l'uomo all'albero.

Non è l'essere umano un albero che cammina - come lo sottolineano alcune leggende celtiche o amerindiane? Non esiste una vera fraternità tra l'uomo e l'albero, nonostante la differenza tra i loro regni rispettivi?

La vera coscienza ecologica passa per una certa istruzione dell'uomo. Questa conduce naturalmente quest'ultimo, alla presa di coscienza che la natura intera è viva ed intelligente.

 

 Per andare più lontano, scoprite la visione Essena della natura e dei 7 regni della creazione.

 

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Una visione Essena globale:

i 7 regni della creazione

 

Si sente spesso parlare d'ecosistema, d'ecologia, che la Terra è un grande organismo dove ogni creatura ha una funzione.

Le formiche hanno un ruolo, i batteri hanno un ruolo…

Ci hanno insegnato che la vita aveva cominciato con alghe unicellulari nell'oceano, quindi con piante, quindi insetti, animali, forme di vita sempre più complesse e che l'essere umano era da qualche parte il vertice di tutta questa creazione.

Nella visione Essena, la creazione non si ferma all'uomo. Ci sono in realtà 7 regni vivi, 7 manifestazioni della vita sulla terra, ciascuna avendo il suo posto, la sua funzione e la sua intelligenza propria. E l'obiettivo è che tutti questi regni possano vivere ed interagire insieme, nel rispetto delle leggi sacre, in un'armonia universale.

Nel mondo fisico, esistono tre regni visibili, che compongono il nostro universo e che costituiscono il mondo che li circonda e che conosciamo. Gli Esseni chiamano questo mondo il mondo della Madre, poiché è il mondo delle forme, dei colori, che dà nascita alle cose ed le fa apparire nella materia ed in un corpo fisico.

Il regno minerale

C'è la terra sotto i nostri piedi e per gli Esseni, c'è un mondo, un regno complesso che si chiama i minerali, le rocce, le pietre. È tutto un mondo che può funzionare in sé, che ha la sua struttura, la sua gerarchia.

Il regno vegetale

Sopra si situa un altro mondo, quello dei vegetali, delle piante, che è già più complesso, più nella materia, nel nostro mondo.

Il regno animale

Ancora sopra si situa un altro regno che è quello degli animali.

Il regno degli uomini

Sopra, c'è il mondo degli uomini, poiché per noi, gli esseri umani non sono animali. Contengono l'animale. C'è l'animale all'interno di noi, ma ci sono anche piante, un sistema vegetativo: tutto il sistema nervoso, sanguigno, linfatico; ciò viene direttamente dall'intelligenza vegetale e ci sono anche le ossa, il mondo minerale che è presente all'interno di noi. Dunque non diciamo che l'essere umano è soltanto un animale; è un regno distinto.

L'uomo è alla frontiera tra il regno della Madre - dal suo corpo fisico e la sua capacità d'azione e di realizzazione nel mondo della materia - ed il regno del Padre, le altezze dello spirito, dell'intelligenza una ed eterna - dalla forza del suo pensiero, la sua capacità di risveglio e d'unione con la sua anima immortale.

Sopra gli uomini si tengono dunque i tre regni superiori, invisibili, del regno del Padre.

Il regno degli Angeli

Il regno degli Angeli, è tutto un mondo sopra l'uomo, un mondo di idee pure, di principi eterni, che gli Esseni provano a toccare e mantenere prendendo cura delle virtù (saggezza, gioia, amore, armonia, coraggio, costanza…) attraverso la loro pratica sacra del Circolo degli Arcangeli.

Il regno degli Arcangeli

Sopra gli Angeli si situa il mondo degli Arcangeli, che sono i diversi visi del Padre, manifestati sulla terra attraverso l'intelligenza nascosta tra le 4 stagioni ed i 4 elementi. Nella saggezza Essena, la primavera è associata all'Arcangelo Raffaele che è lo spirito divino dell'Aria, è dunque celebrato all'equinozio della primavera. L'Arcangelo Uriel è celebrato all'solstice d'estate, è legato all'elemento terra, è l'intelligenza divina della Terra. All'equinozio d'autunno, celebriamo l'Arcangelo Michele che è il Padre del Fuoco. Ed al solstice d'inverno celebriamo l'Arcangelo Gabriele che è il Padre divino dell'Acqua.

Il regno degli Dei

Il regno degli Dei designa la più alta manifestazione divina che l'uomo possa capire, percepire, poiché sopra si situa Dio, il Padre, l'unità, l'intelligenza una e perfetta. Olivier Manitara parla spesso degli Dei, degli Arcangeli… Occorre sempre capire che è perché espone nei dettagli tutta questa gerarchia. Ma c’è soltanto un Dio e molte manifestazioni. Man mano che si scende nella materia, Dio si individualizza e dunque si precisa.

 

Queste linee nascondono in realtà corsi di insegnamento enormi sull'umanità, sull'uomo ed il suo posto nell'universo, sulle cause profonde dei grandi disordini mondiali attuali, tanto economici, che umani o ecologici.

 

Poiché se c'è un'evidenza, è che oggi, l'uomo vive completamente separato dei mondi superiori.

Ed anziché inclinarsi davanti al più grande e prendere cura del più piccolo, gli uomini hanno semplicemente asservito tutti i regni inferiori a lui, nell'orgoglio e la vanità, conducendo il pianeta verso la sua distruzione.

 

Questa situazione di emergenza non è forse irrimediabile, ma deve realmente incitare ciascuno a riflettere profondamente sull'atteggiamento giusto da assumere.

Infatti, questa visione del mondo ha per altro vantaggio di rimettere l'uomo al suo posto.

Poiché se l'uomo si sente facilmente superiore ad una pianta o una pietra, al punto da distruggere foreste e fare esplodere montagne, allora ricordiamoci che l'uomo è così soltanto un pezzo d'erba o un grano di sabbia dal punto di vista di un Angelo o di un Arcangelo.

Una grande lezione d'umiltà da meditare…

 

 per ulteriori informazioni, consultate la rubrica sulla Ronda degli Arcangeli

 

 

Essere Esseno: la libertà di

scegliere il suo Maestro

Se il mondo intero ha preso la pratica di inclinarsi davanti ai Maestri che ha scelto, spesso anche inconsapevolmente, come: i capi di stato, gli uomini politici, i proprietari, il denaro, i star, ecc., gli Esseni propongono un'altra visione, che offre a ciascuno la possibilità di scegliere la sua libertà, il suo Maestro.

 

Per “Maestro”, gli Esseni designano un uomo che, a forza di lavoro su lui, è entrato nel controllo di qualunque attività.

Così si può chiamare “Maestro” un artista-pittore, un architetto, un musicista, il professore (un maestro di scuola), un insegnante spiritoso…

Accogliere un Maestro autentico equivale ad accogliere la virtù che ha lavorato e che ha fatto la sua.

Con questa logica, si capisce che:

Se l'umanità avesse accolto Mozart del suo vivo - senza lasciarlo morire solo e dandogli i mezzi per compiere un'opera colossale - certamente la musica avrebbe compiuto un passo inimmaginabile, per il bene di tutti.

Se gli uomini avessero riconosciuto la maggior parte dei grandi pittori del loro vivo, certamente l'arte pittorica avrebbe guadagnato in forza sulla Terra e contribuito ad imbellire la vita degli uomini.

Se il Maestro Gesù fosse stato accolto in occasione della sua incarnazione, non è permesso dubitare che l'umanità intera sarebbe stata trasformata ed illuminata, liberata dalle sue catene…

 

Così è per tutti i Maestri nei loro settori rispettivi. Il Maestro autentico - indipendentemente dal suo settore di predilezione - non viene a controllare, ma servire: la musica, la pittura, lo Spirito… Il Maestro della Luce non è quello che occorre criticare ed indebolire - poiché ciò ritorna a criticare ed indebolire la Luce - ma l'amico che è preferibile accogliere, poiché viene ad accendere la candela di quello che cammina, affinché veda dove pone ciascuno dei suoi passi.

Eseguendo il suo compito, il Maestro della Luce apre un cammino per una folla, nello stesso modo in cui Mozart ha influenzato un numero incalcolabile di musicisti.

 

Il buono Maestro è una porta verso la cura e la nobilitazione. Dà al suo allievo le chiavi per destarsi e diventare autonomi. A contrario, il cattivo Maestro finisce sempre per collegare il suo allievo e condurlo verso la schiavitù.

Per sapere quale Maestro ha scelto l'umanità, basta osservare verso dove si dirigono i suoi passi.

 

Per quanto riguarda gli Esseni, gradiscono i Maestri della Luce e della saggezza. Non si inclinano davanti alle guide scelte o imposte agli uomini, ma davanti agli inviati di un mondo superiore, fedeli alle leggi sacre della vita.

 

Questa famiglia è fiera di contare fra le sue guide, esseri come Lao Tseu, Mosè, Buddha, Gesù… venuti ad insegnare e fare vivere l'amore e la coscienza superiore nel mondo delle forme (legame verso la Tradizione Essena attraverso i secoli).

Del loro insegnamento sono nate tutte le tradizioni spiritose sulla Terra, tutte le parole di saggezza, tutte le religioni, e tutti i bei pensieri che hanno illuminato il cammino dell'umanità.

 

Allora gli esseni si impegnano ed agiscono per prendere cura della parola dei Maestri e prendere cura della saggezza per il bene di tutti gli esseri.