Tradizione ancestrale

La Tradizione degli Esseni

attraverso i secoli…

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Vi siete probabilmente già resi conto che la storia è scritta da soltanto alcuni uomini e che soprattutto viene sempre scritta dai vincitori!... Infatti, il punto di vista di colui che racconta la storia esercita un'influenza capitale sul senso, sull'interpretazione e sulla comprensione degli stessi eventi accaduti nel passato.

 

Immaginate soltanto per un secondo che Adolf Hitler ed i nazisti fossero stati i vincitori della seconda guerra mondiale. Pensate che si parlerebbe di genocidi, di olocausto? No, si parlerebbe molto di più della grande onda di depurazione salubre, dell'arrivo di una nuova era, di una nuova civilizzazione. Adolf Hitler parlava proprio di creare una nuova umanità…

 

Non attardiamoci su quest'esempio che ci da brividi. Ma per lo meno ha il merito di mostrare quanto la nostra visione della storia è completamente condizionata dalla persona che la racconta.

 

È proprio per questo motivo che gli Esseni contemporanei vi propongono un viaggio nel tempo fuori del comune.

 

Nelle scuole, sono insegnate ai nostri bambini tutte le guerre, tutti i massacri della storia, tutte le catastrofi. Chi non conosce Ramses, Attila Hun, Adolf Hitler, Stalin o Mao Tse-Tung? E invece quanti conoscono Mani, Lao Tseu, o più vicino a noi Rudolf Steiner o Peter Deunov?

 

Vi proponiamo di rivisitare la storia scritta dai grandi nomi della tradizione Essena - che è soltanto una famiglia di uomini che hanno vissuto e dedicato la loro vita per fare vivere un ideale superiore sulla Terra. Questi grandi uomini hanno vissuto in vari paesi, ad epoche radicalmente diverse ed in culture più svariate. E tuttavia, tutto radunava loro: la loro saggezza, la loro umiltà, la loro volontà di operare per un ideale superiore, il loro contributo incredibile al risveglio della coscienza ed al posto dell'uomo sulla Terra.

 

Oggigiorno, tutto separa questi stessi uomini, poiché sono stati messi ‘in scatole’,  rinchiusi in culti, religioni, paesi, etichette, in varie correnti filosofiche. Chi parla di Gesù non vuole intendere parlare di Buddha. E chi parla di Platone neanche vuole intendere parlare di Maometto.

 

Noi, Esseni, vogliamo soprattutto lasciare parlare la saggezza che si è espressa attraverso questi esseri fuori del comune, poiché la saggezza non appartiene ad alcun uomo, a nessun popolo.

 

Lasciatevi guidare di pagina in pagina al filo di questa epopea stupefacente o navigate direttamente di un personaggio all'altro a secondo delle vostre aspirazioni, affinità o curiosità…

 

 

 

 

la-tradizione-primordiale.jpgLa Tradizione Primordiale

 

La Tradizione Essena risale ad Enoch, che il suo padre fondatore. È nata dall'Alleanza di questo essere fuori del comune – quindi poi di un popolo intero - con il mondo divino, alcune decine di migliaia di anni fa, mentre l'umanità era caduta da questo mondo delle origini. Quindi, questa Tradizione si è perpetuata in modo ininterrotto passando da un Maestro ad un altro Maestro, che portava la luce della saggezza in tutti i popoli, attraverso i tempi ed i secoli. La Tradizione Essena è anche chiamata la ‘Tradizione Primordiale’ poiché è stata essa a generare tutte le grandi civilizzazioni e correnti spiritose che hanno portato al mondo tutto ciò che è bello, vero e sacro. È via la sua Alleanza ininterrotta con il mondo divino - attraverso i suoi rappresentanti - che la Tradizione Essena ha potuto irradiare la luce in tutte le tradizioni di tutti i popoli – luce che porta la conoscenza essenziale ad un'umanità smarrita. Vi proponiamo di partire ora alla scoperta della storia favolosa degli Esseni attraverso le varie epoche, sotto l'orientamento e la benevolenza dei grandi Maestri della loro Tradizione, da Enoch fino ai nostri giorni.

 

 

Enoch (più di 30.000 anni avanti Cristo)

 

Enoch è riconosciuto nei testi sacri di tutte le tradizioni dei popoli (sotto vari nomi) come essendo il primo uomo a riprendersi della caduta:  Enoch è colui che consegnò l'uomo dell'influenza degli angeli malati mostrandogli il cammino della saggezza. Portò la luce della conoscenza divina in un mondo in perdizione, prigioniero delle tenebre dell'ignoranza e dell'incoscienza. Così, Enoch fu il primo Messia; il Maestro Gesù stesso si vanterà della sua filiazione e derivazione da Enoch.

Enoch creò le prime Scuole dei Misteri ed edificò sulla Terra i primi templi dell'umanità, le prime piramidi.

 

Gli iniziati dell’Atlantide (da circa 23000 a 10.000 anni avanti Cristo)

 

L’Atlantide è un continente oggi scomparso. Come il suo nome lo indica, questo continente occupava lo spazio oggi coperto dall'oceano atlantico ed un po' più lontano ancora.

 

In questi tempi lontani, l'umanità non aveva per niente la stessa coscienza che nella nostra epoca. Gli uomini non vivevano nel loro corpo fisico e non ne avevano neppure coscienza. Inoltre, il corpo umano non aveva affatto la forma che conosciamo ora. La forma dei corpi era molto malleabile come un tipo d'argilla e variava secondo il livello di coscienza morale e spirituale di ogni individuo - anche se l'uomo non usufruiva realmente di una coscienza individuale. Gli uomini vivevano in una coscienza del sogno; non c’erano il giorno e la notte, nemmeno la vita o la morte. Quando l'uomo moriva, non se ne accorgeva realmente poiché viveva in modo permanente in ciò che noi chiamiamo “l’aldilà”; non aveva una vita terrestre. L'uomo era creatore tramite lo spirito e non conosceva realmente la materia; infatti, essa non esisteva per lui poiché viveva in un mondo invisibile, nel sottile e senza frontiere delimitate. Così, gli uomini vivevano ancora in stati di coscienza allargati.

 

Gli indiani dell’America e molti primi popoli hanno conservato la memoria di questa antica epoca anche chiamata da loro : l'epoca “degli uomini-uccelli”. È per questo motivo che hanno messo piume sulle loro teste - in commemorazione di questo passato lontano e per sempre ricordarsi la loro origine divina. Questo era un simbolo esterno vivente e che parlava loro dall'interno, dicendo che non erano e non sono soltanto corpi fisici ma dei cuori viventi, liberi di viaggiare in molti mondi.

 

Anche gli Egiziani coltivavano la memoria di questa lontana epoca; la chiamavano l'epoca “dei figli di Horus”. Horus era l'uccello del sole, l'uomo cosmico originale, il Cristo: quello che conduce gli iniziati nei regni dello spirito immortale.

 

Solo questi “figli di Horus” in Atlantide conoscevano il male e potevano studiarlo senza farsi prendere da esso. Numerose leggende evocano questa scienza segreta che permetteva agli iniziati di contenere e mantenere prigionieri i demoni, impedendoli di scatenarsi per invadere l'umanità. Questi demoni non erano negativi in sé. Erano semplicemente le forze di decomposizione il cui compito è di riciclare la materia e tutto ciò che è deteriorabile. Ma potevano diventare negativi e crudeli se l'uomo denunciasse le leggi divine per controllare gli esseri. Così fra gli iniziati Atlantidei, traditori si alzarono - degli esseri male intenzionati che vollero utilizzare la potenza di distruzione dei demoni per scopi personali di potere, di sovranità nel mondo e su di tutte le creature.

 

La maggior parte degli uomini fu sedotta dalle attrazioni del mondo fisico che coloro che avevano deciso di controllare l'umanità per la loro gloria, facevano balenare consapevolmente.  Allora, nuovamente, come in Lemuria (l'epoca che precedé l’Atlantide e durante la quale Enoch si manifestò), l'umanità cadde e perse la sua natura primordiale d'uomo cosmico ed universale. La sua coscienza diventò prigioniera del corpo fisico e dei suoi sensi, allora limitati alla sola percezione del mondo materiale. Fu l'inizio di una lunga decomposizione della coscienza umana, dietro gli aspetti ingannevoli di un'evoluzione folgorante, tecnologica e scientifica.

Così, la storia si ripete ad ogni nuovo ciclo dell’evoluzione dell'umanità che oggi si trova esattamente nella stessa situazione dei suoi antenati Atlanti, prima della distruzione della loro civilizzazione.

 

Noè (circa 10.000 anni avanti Cristo)

Prima che l’antica civiltà atlantidea  - con il suo utilizzo deviato della scienza sacra dei figli di Enoch- scomparisse nell'inondazione di cui parla la Bibbia, è detto soltanto che Noè (anagramma del nome di Enoch) costruì un'arca per salvaguardare l'alleanza di luce del popolo Esseno con tutti i regni dell'esistenza della creazione: non soltanto gli animali, le piante ed i minerali ma anche gli Angeli, gli Arcangeli e gli Dei… Quest'arca era la Scuola di Dio, la Nazione Essena il cui segno della vittoria gli fu dato attraverso un arcobaleno, simbolo dell'unione del cielo e della terra, dei tre regni invisibili del Padre con i tre regni visibili della Madre; l'uomo tenendosi al mezzo come il magio, l'unificatore dei due mondi.

 

I Faraoni Figli del Sole (da 5000 a 2400 anni avanti Cristo)

È in questo periodo, verso l'anno 5000 a. C., che è veramente emersa la grandiosa civilizzazione egiziana, sotto il regno del grande faraone Menes. Purtroppo, la vera storia dell'umanità è stata vittima di mutilazioni profonde e la cosiddetta storia ufficiale ha relegato questo periodo trascurato dell'Egitto alla fila “di preistoria”… mentre i scientifici contemporanei non capiscono sempre la scienza incredibile che ha permesso agli Egiziani di costruire le piramidi. Così, ciò che conosciamo oggi dell'Egitto riguarda soltanto l'Egitto degenerato, quella che fu governata dagli usurpatori di Faraone, dopo il regno di Akhenaton, l'ultimo Faraone Figlio del Sole, figlio di Enoch.

L'origine nascosta dell'anarchia dei nostri governi attuali

La fine di questo periodo trascurato della storia cominciò verso l'anno 3200 avanti Cristo. Un uomo del nome di Irshou, figlio del re dell'India, fomentò una lotta per avere accesso al trono poiché non sopportava la concezione della gerarchia instaurata da Rama. Infatti, Irshou non aveva la saggezza degli iniziati; era fiero e volle prendere il potere per sé, e non nella volontà pura ed impersonale dei suoi Padri e Madri, gli Esseni. Voleva accedere al trono senza dover passare dalle prove dell'iniziazione. Poiché quest'ultime rivelavano inevitabilmente le debolezze, le intenzioni e la natura delle forze ed interessi che animavano il candidato.

 

Allora, si funse da suo controllo dell'arte della parola e fece valere la sua eredità di sangue reale e le sue relazioni diplomatiche per generare in segreto una rivolta contro l'autorità in posto. Irshou in dittatore applaudito dal popolo incosciente della sua scelta, eliminò poco a poco il cerchio dei saggi e dei preti - custodi della vera giustizia del governo. Così è apparsa nell'umanità un nuovo tipo di governo: l'anarchia mascherata in democrazia.

 

Si tratta di un dramma universale che, lentamente ma certamente, si propagò su tutta la Terra, immergendo l'umanità intera nelle tenebre, la discordia, il disarmonia, la divisione e la guerra.

 

Se da oltre 3000 anni, l'anarchia regna alla testa dei nostri governi, è perché i dirigenti delle nazioni non sono più sottoposti alle prove dell'iniziazione che mostravano ai candidati a quale punto non erano nulla senza l'aiuto di un mondo superiore… E che solo il servizio al mondo divino, per il bene di tutti, poteva incoronare un uomo Figlio della Luce e guida di un popolo intero.

 

È così che, la vera aristocrazia è stata sporcata, profanata, ridotta ad una semplice eredità del sangue e neppure basata sulla sovranità del cuore e della bontà dell'uomo, che erano provate dalle grandi prove dell'iniziazione. Allora soltanto, si sapeva che l'uomo non era più realmente un uomo poiché si era collegato agli Dei e diventava a sua volta un Padre per tutti gli esseri. 

 

Krishna (circa 2900 anni avanti Cristo)

È in questo contesto ostile all'arrivo dei grandi Maestri Esseni che sorse Krishna – un fatto  che evidenzia anche le similarità profonde tra la sua nascita e quella di Gesù. Ormai, solo l'Egitto rimaneva portatore della grande luce portata da Enoch, fino al suo modo di governare il popolo. Così, è nei templi-Scuola dell'Egitto che Krishna venne a formarsi per preparare la sua missione: restaurare nella sua purezza originale, l'insegnamento ed il posto degli brahmani - nome dei saggi e dei preti in India - nel governo e la tradizione del popolo indù.

 

Ma il veleno distillato da Irshou nel cuore dell'umanità si estendeva come la peste, nei secoli, che cerca di guadagnare sempre più territori…

 

Fo Hi (circa 2800 anni avanti Cristo)

Così, prima che questo veleno raggiunga il grande popolo della Cina, un figlio di Enoch apparì per prevenire questo male e porre le basi solide e stabili affinché la saggezza e la giustizia rimangano preoccupazioni del governo cinese.

 

Poco conosciuto nella nostra cultura occidentale, Fo Hi è il Padre fondatore della civilizzazione grandiosa della Cina dei Figli del Cielo; è anche l'autore dei Kings (testi fondatori della Cina e della sua saggezza millenaria), di cui il famosissimo Yi-King è estratto. È grazie a quest'essere fuori del comune ed ai suoi testi sacri, che la Cina rimane attualmente il paese che è rimasto in pace più a lungo (alcune migliaia di anni), fino ad ancora alcuni secoli fa.

 

Zoroastro (circa 2600 anni avanti Cristo)

L'incarnazione del grande Maestro Esseno Zoroastro corrisponde ad una fase particolare nell'evoluzione dell'umanità, quando gli uomini iniziavano a prendere coscienza dell'importanza della Terra. Infatti, prima di lui, gli indù insegnavano che la terra era “maya”, un'illusione che l'uomo doveva cercare di lasciare. Ma se ciò fosse valido ad una certa epoca, occorreva ormai che l'uomo si avvicinasse della Terra e si radicasse in essa per acquisire la coscienza individuale ed il potere del libero arbitro.

 

È per questo che tutto l'insegnamento di Zoroastro era basato sulla conoscenza dei misteri del chicco di grano - il principio fecondante del Padre - e dei misteri della terra - il principio generatore e creatore della Madre. Così, l'uomo apprendeva come piantare e fare spingere volontariamente i semi della buona vita, giusta e bella per creare il suo futuro nella luce. Studiando il libro della natura, doveva comprendere attraverso essa tutti i misteri della vita come la scienza sacra che permette di controllare il male mettendolo al servizio del bene per tutti. Era l'oggetto dell’antica scienza della magia, la via reale degli antichi Iniziati atlanti che conferisce all'uomo la conoscenza ed il controllo di tutti i tipi di influenze, tanto negative che positive. È per questo che Zoroastro fu chiamato il Padre dei Magi e che quest'ultimi vennero  ad onorarlo quando si reincarnò in quanto Gesù.

 

Così, Zoroastro permise all'umanità di accettare il processo dell'incarnazione ed aprire un cammino per la manifestazione del mondo divino fino alla realtà della terra.

 

Hermes Thot (circa 2400 anni avanti Cristo)

Hermes Thot si manifestò nella continuità della tradizione dei Magi e del lavoro compiuto dal grande Zoroastro. Cosciente che un lungo periodo d'oscurità e di decadenza della coscienza umana si installava, guadagnando terreno sulla terra intera e conducendo gli uomini verso la profanazione sistematica dei misteri, di tutto ciò che è puro e sacro, Hermes compì un'opera della più alta importanza per le generazioni future, fino a noi.

 

Contenne e velò sotto il sigillo dei geroglifici (scritture magiche a tre livelli d'interpretazione) l'integrità della scienza segreta degli ierofanti (grandi sacerdoti che officiavano le cerimonie del culto divino) egiziani affinché nessun essere, male intenzionato, possa deviarla a fini politici e personali, come ciò si era prodotto alla fine dell’Atlantide, causando la sua distruzione finale. È l'origine del tarocco (anagramma di Tora: la legge, l'insegnamento divino), che contiene nel suo simbolismo esoterico, la conoscenza totale delle leggi che disciplinano l'universo, l'uomo ed il mondo divino (i tre mondi di cui parla la Cabala, la Trinità di tutte le tradizioni). È per questo che Hermes fu chiamato Trismegisto (tre volte grande), quello che conosce e può viaggiare in tutti i mondi. Del resto, i greci, che lo hanno onorato come un Dio, lo hanno rappresentato con ali ai piedi e lo hanno chiamato “il messaggero degli Dei”. È anche il Padre della medicina del cuore e del corpo, quello che conosce tutti i segreti della cura. È per questo motivo che gli Esseni lo hanno associato con l'Arcangelo Raffaele, il cui nome significa “guarigione di Dio”. I greci lo hanno chiamato “Esculapio”, il che significa “il grande rimedio”.

 

Ed Ippocrate stesso, il Padre della medicina “ufficiale”, si vantava di formare parte della famiglia di Hermes Thot e si poneva sotto la sua autorità.

 

Abraham (circa 1800 anni avanti Cristo)

Nativo dell'antico regno della Caldea, nelle stesse regioni in cui visse Zoroastro, Abraham ebbe per missione di mantenere viva la tradizione Essena e rendere ancora possibile l'incarnazione dei grandi Maestri in un mondo sempre più ostile alla loro manifestazione. All'immagine di Enoch, di Noè, di Rama (Abraham o “Ab Rama” significa l'erede di Rama, quello che viene dopo Rama) e di Mosè più tardi, ricostituì e raccolse tutti i Figli della Luce sotto l'insegna di un popolo unico, un popolo in tutti i popoli. Lo chiamò Israele (e questo significa “Figlio del Sole”), in omaggio ai suoi antenati gloriosi, i Faraoni Figli del Sole, cui dimensione e potere d'azione furono sempre più ridotti a causa dello scisma crescente di Irshou.

 

Akhenaton (circa 1400 anni avanti Cristo)

Akhenaton non è il primo ammiratore del Dio unico (Aton o Amon Ra, in Egitto), contrariamente alle idee ricevute. Fu semplicemente un Faraone che restaurò l'oggetto d'antica visione Essena di un Dio unico nascosto dietro tutte le divinità, tutti gli aspetti della vita. Bandisce il culto degli idoli compiuto per il solo benessere dell'uomo, a scapito di tutti gli altri regni d'esistenza. Assassinato su iniziativa della sua sposa Nefertiti, quest'ultima partecipò ad immergere l'umanità in una caduta ancora più profonda alleviando definitivamente - attraverso Akhenaton - la famiglia dei Faraoni Figli del Sole del governo delle nazioni.

 

Mosè (circa 1300 anni avanti Cristo)

Mosè, figlio di una famiglia reale egiziana, era destinato a diventare Faraone per ristabilire l’'antica sinarchia di Rama ed il governo dei Figli di Horus (legame verso Atlantide) alla testa dell'Egitto.

 

Iniziato nei tempi-Scuola dei misteri per prepararsi alla sua missione, Mosè attraversò vittoriosamente tutte le prove dell'iniziazione dei Figli del Sole fino al controllo perfetto. Ma traditori si ersero sulla sua strada, opponendosi alla sua accessione al trono, per odio e gelosia. Allora, forte della sua determinazione invincibile, Mosè tentò un colpo di stato che fallì, il che spiega la sua fuga dall'Egitto con tutte le statue degli Dei ed i libri segreti lasciati in eredità agli ierofanti egiziani da Hermes Thot. Così, il Tarocco di Hermes diventò la Torah (anagramma di tarocco) di Mosè, la legge e l'insegnamento del mondo divino per gli uomini… E Israele, il popolo dei Figli della Luce, entrò fin d’allora in una fase critica della sua storia, trovandosi in esilio, in ricerca di una nuova terra per poter continuare a vivere la tradizione ininterrotta degli Esseni, dei figli e delle figlie di Enoch.

 

Affinché l'Alleanza di luce con il mondo divino rimanesse viva e pura, Mosè formò un collegio sacerdotale di 70 preti, custodi della Torah e della sua dottrina segreta, esoterica, ermetica (nel senso di “che deriva da Hermes”) riservata agli Iniziati, ai Magi. Mosè trasmise l'alleanza al profeta Josue. Così, fu generata la famiglia dei 24 profeti d’Israele che si trasmisero la fiaccola dell'Alleanza di secoli in secoli, fino all'incarnazione del Cristo attraverso il Maestro Gesù.

 

Orfeo (circa 1300 anni avanti Cristo)

Contemporaneo di Mosè, tutti e due formati nel segreto dei Tempi dell’Egitto, Orfeo realizzò in Grecia ciò che il suo lavoratore d'iniziazione non poté compiere in Egitto. Ristabilisce l’antica sinarchia (che designa un sistema di governo nel quale il potere appartiene simultaneamente e collegialmente a più capi alla volta) del loro antenato comune, il grande Rama, istituendo l'ordine degli Amfictioni - specie di Cavalieri templari, garanti della protezione del popolo e dell'attivazione dei templi.

 

Gli Dei dell’Olimpia di cui parla la mitologia greca erano in realtà i grandi Iniziati che vivevano nelle montagne del Rila, in Bulgaria, dove Orfeo stabilì la sua Scuola dei misteri. E di nuovo, oltre 3000 anni più tardi, sarà il Maestro Peter Deunov a ristabilire il culto dei misteri attraverso la sua Scuola iniziatica che risusciterà nel ventesimo secolo in Bulgaria la memoria divina di tutto ciò che aveva insegnato e trasmesso il sublime Orfeo.  È stupefacente constatare che questi due grandi Maestri erano tutt’e due dei geni della musica: il Maestro Peter Deunov al violino e il Maestro Orfeo con la lira. Ambe due erano anche dei medici fuori del comune, sia del corpo che – anzi soprattutto - del cuore e dello spirito.

 

Elia (circa 900 anni avanti Cristo)

Elia era l'erede degli insegnamenti segreti di Mosè, che erano destinati a conservare puri ed intatti la tradizione Essena affinché il Cristo (Horus dagli Egizi, il grande spirito del sole) possa trovare le condizioni favorevoli alla sua incarnazione attraverso un grande Maestro Esseno. Pertanto Elia restaurò nel segreto gli insegnamenti della dea Iside e fece costruire un tempio per l'iniziazione femminile sul Monte Carmelo - posto dove sarà poi preparata Maria, la Vergine Essena, per la sua missione Maria. Così, di Elia sorse una corrente di donne iniziate alla Madre, alle virtù della morbidezza, dell'amore, della purezza, senza i quali Gesù non avrebbe potuto nascere ed il Cristo apparire nel mondo per liberarlo dell'ignoranza e dell'incoscienza.

 

Numa (circa 700 anni avanti Cristo)

Poco conosciuto poiché allontanato dalla storia ufficiale, Numa è l'ultimo Maestro Esseno, l'ultimo figlio di Enoch ad avere presieduto alla testa di una nazione. Mentre l'anarchia ed il potere dominavano alla testa dell'Italia (in passato l’Etruria), Numa fu - come tutti i grandi Maestri scorsi (o quasi) - formato nei Templi-Scuole dell'Egitto e passò la grande iniziazione dei Figli del Sole.

Grazie al coraggio eroico che dimostrò e alla sua saggezza innegabile, dové tuttavia utilizzare l'inganno per potere insinuarsi tra i collegamenti della rete dei Romani usurpatori e raggiungere la testa dell'Italia. A immagine di Orfeo o di Elia, restaurò l'ordine sacro delle Vestali e fece regnare la pace e l'armonia durante molti decenni prima di morire assassinato dai suoi detrattori gelosi ed avidi di potere. È interessante notare che nel momento in cui l'ordine delle Vestali venne sciolto, l'impero romano crollò.

 

Pitagora (circa 600 anni avanti Cristo)

Dopo avere percorso quasi tutti i templi del mondo ed avere raccolto i loro insegnamenti esoterici, Pitagora si presentò alle porte dei Templi dell'Egitto come un Maestro, ma fu lasciato alla porta per la sua mancanza d'umiltà. Si inclinò finalmente dinanzi alla supremazia della saggezza degli ierofanti egiziani e montò a tutti i livelli che conducono all'iniziazione dei Figli del Sole. Mentre la superstizione aveva guadagnato la coscienza del popolo greco, che riduce i sublimi insegnamenti d’Orfeo allo stato di lettere morte, Pitagora ristabilì la Scuola dei misteri ed instaurò una vera istruzione dell'uomo: allo stesso tempo spiritosa, intellettuale (matematici, astrologia, Cabala, ecc.…), morale (psicologia, arte della parola) ed artistica (musica, canto, danza, ecc.). La sua influenza si estese perfino oltre le frontiere della Grecia.

 

Buddha (circa 600 anni davanti J-C)

Nato e formato in una Comunità di iniziati legati alla corrente della saggezza Essena, Siddharta Gautama, detto “il Buddha”, “il destato”, ebbe un'influenza civilizzatrice molto più importante di quanto si crede - oltre alla propria influenza spirituale. Tutti i regni dell'Asia furono toccati e rinnovati dalla saggezza di questo grande Maestro Esseno. Buddha mostrò a tutti gli esseri, con un'evidenza rara, la necessità per l'uomo di stabilire il regno della pace in sé e con tutte le forme di esistenza che lo circondano, se vuole vederla apparire nel mondo.

 

Lao-Tseu (circa 600 anni avanti Cristo)

Contemporaneo del Buddha e di Pitagora, Lao-Tseu, a immagine del suo glorioso antenato  Fo Hi, fece splendere in tutta la sua maestà la saggezza degli Esseni - di cui Confucio si ispirò nel secolo successivo per porre le nuove basi del governo cinese. Il Tao Te King de Lao-Tseu è forse il più grande libro di saggezza mai scritto, attinto alla fonte stessa dell'intelligenza dell'universo, che si rivela attraverso il grande libro della natura vivente.

 

Platone (circa 300 anni avanti Cristo)

Platone si iscrive nella famiglia di Orfeo e di Pitagora, i cui insegnamenti provengono direttamente dall'Egitto. A immagine dei suoi due antenati, Platone ristabilisse la Scuola dei misteri, in modo più nascosto, attraverso l'accademia, un tipo d'università laica, in seno alla quale furono rinnovati tutti gli insegnamenti pitagorici. Esercitò un'influenza considerevole che si diffuse fino all’occidente e più in particolare attraverso il grande movimento culturale del Rinascimento.

 

San Giovanni Battista, Gesù e San Giovanni

San Giovanni Battista, Gesù e San Giovanni, formati fin dalla loro gioventù dal grande Maestro della fraternità Essena, sul Monte Horeb, sono come un unico e stesso essere. San Giovanni Battista preparò tutte le condizioni per l'arrivo di Cristo che aveva anzi profetizzato come Elia. 

 

Nel momento in cui Gesù apparì “in primo piano”, in quanta incarnazione vivente del Cristo, San Giovanni Battista scomparì, decapitato sotto l'ordine del re Erode. Dopo tre anni di funzione pubblica, Gesù scomparì a sua volta, dal popolo che doveva accoglierlo ed incoronarlo re d’Israele. L'alleanza con il Cristo - il Maestro in tutti i Maestri - fu allora affidata al beneamato discepolo San Giovanni che diventò il nuovo grande Maestro del popolo Esseno, il portatore del Cristo ed il custode della sua dottrina segreta per i venturi due mila anni. Dalla Scuola dei misteri del Cristo che egli risuscitò e fondò con l'aiuto della Vergine Maria, nacque un nuovo fiume della saggezza Essena e che si prolungò attraverso la Fraternità dei Manichei, dei Bogomili, dei Templari, dei Catari e della Rosa Croce, fino alla nazione e la Scuola Essene contemporanee. 

 

Maria e Maria Maddalena

Per gli Esseni, Gesù non è un essere che “scese dal cielo” così, apparso dal nulla. Fu il frutto maturato del grande albero millenario della tradizione Essena, il risultato, anzi la conclusione di un lunghissimo lavoro, di preghiere e di riti sacri di milioni di cuori che hanno operato nel silenzio affinché un giorno, quest'essere del Cristo possa toccare la terra attraverso un grande Maestro ed insegnare all'umanità tutt’intera. Gesù ha incarnato la risposta inviata dal Padre e la Madre a tutti i cuori assetati di verità, di giustizia e di pace.

 

Così, la nascita e la comparsa di Gesù nella storia non sono qualcosa “di miracoloso” nel senso di irrazionale ed inatteso. Per gli Esseni, ciò doveva arrivare in modo così chiaro e scientifico come una mela che finisce per nascere da un melo che uno ha piantato se stesso.

 

La preparazione, la nascita e l'evoluzione di Gesù furono soprattutto, “un’affare di donne”. Maria, la madre di Gesù, era una grande sacerdotessa del popolo di Essenia, formata e preparata per la sua missione sulle pendenze del Monte Carmelo, nell'ambito dei templi costruiti su iniziativa del profeta Elia. Così, ella contribuì in modo attivo allo sviluppo di suo figlio trasmettendogli tutte le sue virtù. Quindi quando raggiunse l'età adulta, è poi stato Maria Maddalena a prendersi l’estrema cura di assicurarsi che Gesù fosse sempre nelle condizioni migliori per compiere la sua missione.

 

Queste due donne fuori del comune diventarono a loro volta delle autentiche Maestre, delle vere e proprie incarnazioni viventi della Madre del mondo, delle Figlie di Iside - la grande iniziatrice che conosce tutti i segreti per fare partorire la Luce sulla terra. Gesù stesso, come tutti i grandi Maestri e guide del popolo di Essenia,  è Figlio di Iside. “Nessun uomo può andare verso il Padre senza passare tramite la Madre” (parola dei misteri dell'Egitto).

 

Mani (circa 200 anni dopo Cristo)

Mani à nato in Persia nel 216 dell'era cristiana, in una Comunità gnostica legata a delle Scuole dei misteri dell'Egitto ed agli Esseni della Palestina. Grazie alla sua unione con ciò che costituisce la fonte di ogni conoscenza, Mani poté insegnare ai cristiani l'aspetto profondo, esoterico e liberatore del cristianesimo universale. Rivelava ai magi dell’Irano le basi della magia divina rivelate da Zoroastro. Spiegava ai buddisti il cammino della liberazione del cuore mediante l'elaborazione di un corpo di saggezza attraverso il ciclo delle reincarnazioni, ecc. Così quest'uomo eccezionale, un essere fuori norma, proprio innamorato di Dio, ha  dedicato la sua vita alla diffusione dell'insegnamento della Luce per tutte le parti del mondo. La chiesa di giustizia (nome della religione ufficiale di Mani) che istituì, irradiò la sua luce in tutto il mondo per più di mille anni.

 

Maometto (circa 600 anni dopo Cristo)

Maometto è nato in Medio Oriente, in una Comunità nestoriana legata, come nel caso di Mani, a delle Scuole dei misteri dell'Egitto ed agli Esseni della Palestina. Grazie alla sua alleanza con l'Arcangelo Gabriele (come Mosè, Lao Tseu, Gesù, Mani e tutti i Faraoni dell'Egitto), Maometto ricevé le sure del Corano, che sono gli ordini divini per il popolo arabo. Grazie alla forza della volontà, al rigore della disciplina ed all'aspirazione alla conoscenza che Maometto trasmise ai suoi fedeli, l'islam illuminò ciò che costituiva allora il mondo “civilizzato” (tutta l'Europa ed il Medio Oriente) durante molti secoli, prima che il fanatismo si sostituisse e diventasse il maestro di questa religione, diventata allora al tuo turno lettera morta. 

 

Padmasambhava (circa 700 anni dopo Cristo)

Padmasambhava significa “quello che è nato del loto”. Poco conosciuto nella nostra cultura occidentale, quest'essere fuori norma salvò la saggezza e la tradizione degli Esseni dall'influenza dei ladri della Luce. Riportò dalla Palestina fino al Tibet - accompagnato da alcuni saggi - la somma di tutti i documenti preziosi che dovevano imperativamente rimanere fuori portata di qualsiasi profanatore. La tradizione riporta che combatté i demoni per preservare l'insegnamento dei Figli della Luce. Padmasambhava è stato il primo Dalai Lama tibetano. È stato lui ad istituire - e non il Buddha - veramente il buddismo tibetano nell’Himalaya, nel luogo ora conosciuto sotto il nome di Lhassa, la capitale attuale del Tibet.

 

I Bogomili (dai 800 ai 1100 anni dopo Cristo)

Verso l'anno 800 dell'era cristiana, le persecuzioni si moltiplicavano nei confronti del Manichei. Inoltre, la religione di Mani era sempre meno compresa e non essendoci più Maestri alla sua testa per insufflare lo spirito che vivifica e rinnova incessantemente, l'insegnamento diventava lettera morta.

 

Così, la religione immortale della Luce è riemersa delle sue ceneri sotto una nuova forma, in Bulgaria, attraverso la classe dei Bogomili, “gli amici di Dio”. Là, grandi Iniziati, Magi portarono gli insegnamenti potenti di Mani, che aveva precedentemente insegnato sulle stesse terre come Orfeo e, più vicino a noi, il Maestro Peter Deunov (o Beinsa Douno).

 

I Templari (da 1118 a 1312)

L'ordine del Tempio fu creato su iniziativa di Hugues de Payns, Cavaliere Crociato, per difendere i pellegrini che venivano a Gerusalemme e che erano regolarmente attaccati.

 

Ma questo appare come essendo soltanto l'elemento esteriore ad iniziare la ricerca e la missione segreta di Hugues de Payns e dei cavalieri del Tempio. Questi ultimi, in stretto contatto - all'insaputa del papa e con gli autoctoni del Medio Oriente - riportarono dalla civilizzazione grandiosa araba numerose conoscenze (in particolare nell’esoterismo architetturale) in Europa dell'Ovest e diventarono rapidamente i principali finanzieri e maestri d'opera del medioevo (cattedrali, ecc.).

 

Ma essendo l'Europa sotto il giogo della chiesa e della sua inquisizione, I Templari si trovavano limitati nei loro vasti progetti e forzati a numerose dissimulazioni nelle loro affari. Tuttavia ciò non impedì loro di stabilire nuove libertà in Europa (di cui siamo loro obbligati), come il diritto di occuparsi gratuitamente dei malati (sono stati I Templari a creare gli ospizi che ulteriormente diventarono più gli ospedali) e la libera circolazione da un territorio ad un altro.

 

Il loro scopo ultimo essendo, come i Catari, la creazione di una nuova cultura e civilizzazione, liberata dal timore e dai dogmi, I Templari inviarono in segreto la loro flotta verso le Americhe. Là, tutte le condizioni sembravano riunite per questo progetto grandioso. Inoltre, I Templari avevano stabilito con gli autoctoni delle relazioni profondamente umane e rispettose attraverso un commercio equo e degli scambi culturali ed esoterici molto importanti.

 

Ma, riempito di gelosia, il crudele e barbaro re della Francia, Philippe Le bel, informato di questi piani da un traditore, fece immediatamente sciogliere l'ordine del Tempio. Nella sua pazzia, egli fece giudicare e condannare alla tortura ed al ceppo tutti I Templari, fino all'ultimo, Jacques de Molay.

 

I Catari (dai 1167 ai 1244 anni dopo Cristo)

 

Come i Manichei, i Bogomili furono anche perseguitati e cacciati dalla Bulgaria dalle autorità bulgare stesse; ciò ebbe per conseguenza per la nazione bulgara di subire l'occupazione e la persecuzione dei Turchi durante cinque secoli. Allora il grande Maestro della Fraternità Bogomile, Niceta, lasciò la Bulgaria con gli ultimi superstiti e si recò nelle montagne francesi dei Pirenei, dove rimanevano grandi saggi. In occasione di un alto consiglio, nell'anno 1167, Niceta morente trasmise la fiaccola dell'insegnamento della Luce a questo cerchio di saggi che stavano per dare nascita al Catarismo. 

 

Il Catarismo portò una nuova cultura che, nello spazio di alcuni decenni, irradiò ed illuminò tutta l'Europa, che consegnò gli uomini e le donne imprigionati dal dogma imposto dalla chiesa cattolica, oscurantista e mortifera. Ma nuovamente, gli esseri di potere non sopportarono di vedere le loro manipolazioni così scoperte e milioni di esseri umani furono uccisi in nome del Dio dell'amore, come lo aveva predetto il Cristo. Nell'anno 1244, tutto il collegio sacerdotale (più di 200 sacerdoti e sacerdotesse catari) cataro fu bruciato vivo su un ceppo immenso, al piede del colle di Montségur, la culla del Catarismo.

 

Cristiano Rosa+Croce e la corrente Rosa Croce (da 1413 al 1925)

 

Nel 15esimo secolo, apparì in Germania un Maestro come l'umanità ne conosce soltanto  raramente. Passato sotto silenzio dalla storia ufficiale, Cristiano Rosa+Croce, a immagine dei Templari, percorse tutto il bacino mediterraneo e fu riconosciuto ovunque passò in quanta  reincarnazione di uno delle grandi guide dell'umanità come Rama, Hermes Thot o Gesù. Di ritorno in Europa all'età di 35 anni, Cristiano Rosa+Croce aveva assimilato e preso in considerazione l'essenziale delle conoscenze esoteriche e dei "savoir-faire" magici delle più grandi civilizzazioni del mondo.

Forte di questa conoscenza universale, costituì attorno a lui il circolo magico delle dodici correnti della tradizione primordiale degli Esseni attraverso dodici esseri predestinati a questa missione segreta. Come Enoch, tracciò il circolo dei fedeli custodi dei misteri divini. Così sorse la corrente della Rosa Croce che portò i suoi frutti evidenti al mondo ed alla cultura occidentale nei secoli che seguirono ed in numerosi settori della vita. Attraverso grandi riformatori della medicina, della scienza, della religione, dell'istruzione come Paracelso, Francis Bacon, Jan Amos Comenius, Jacob Boehme e più vicino a noi, Goethe, Louis-Claude di Santo-Martin o ancora Rudolf Steiner, la corrente della Rosa Croce ha senza sosta portato la saggezza e la vita laddove regnavano la superstizione e la morte.

 

Rudolf Steiner, Peter Deunov e Omraam Mikhaël Aïvanhov (dal 1900 al 1986)

 

Rudolf Steiner ha saputo mostrare e rivelare al mondo, con le sue opere ed i suoi risultati, una descrizione della portata universale della riforma della Rosa Croce, sia nella medicina, l'istruzione, la sociologia, il canto, la danza, l'arte, o la nutrizione.…

Contemporaneo di Rudolf Steiner e riconosciuto da quest'ultimo come grande Maestro e guida dell'umanità, l'incarnazione di Peter Deunov segna una svolta nella storia del popolo di Essenia e nell'evoluzione dell'umanità in generale. Peter Deunov fu colui che versò l'acqua della nuova vita; era l'incarnazione vivente e l’annunciatore della nuova Era, quella dell'Acquario. Medico incontestato del corpo, del cuore e dello spirito, musicista di genio, camminatore instancabile in alta montagna fino alla propria morte (a 86 anni), insegnante e Maestro spiritoso fuori norma, si può affermare senza dubbio che Peter Deunov è entrato nella leggenda degli uomini diventati Dio su la terra, a immagine di Gesù, Buddha e tutti i grandi Maestri Esseni.

Il movimento hippy - che abortì, in mancanza di una guida saggia -  l'emergenza del vegetarianismo, la nascita di movimenti militanti per la protezione degli animali e delle foreste, come pure la nascita di bambini dotati di doni naturali poco comuni, o gli approcci trattando del benessere globale dell’essere per il mezzo dei colori, sono alcuni esempi dell'influenza indiretta e nascosta, e dell'azione molto benefica per l'umanità che hanno avuto i Maestri Peter Deunov ed il suo discepolo, che poi diventò il Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov. Quest'ultimo completò ed arricchisse considerevolmente l'insegnamento del suo beneamato Maestro, a immagine di San Giovanni con il suo Maestro ed amico, Gesù.

 

Olivier Manitara e la nazione Essena contemporanea

Sin dalla sua più giovane età, Olivier Manitara ha mostrato tutti i segni che permettono di riconoscere l'incarnazione di un grande Maestro della tradizione Essena. A immagine dei tulku nella tradizione tibetana, Olivier Manitara è stato riconosciuto nell'ambito della sua tradizione come un Maestro autentico, un rappresentante ed un erede diretto della saggezza Essena.

La sua grande umiltà, il suo amore e la sua venerazione per i grandi saggi e guide dell'umanità che lo hanno preceduto - e soprattutto le opere incredibili e le prove attraversate nel silenzio, per poterle anche superarle - sono le prove innegabili del controllo Esseno.

Grazie al suo legame diretto e alla sua alleanza con il mondo divino, Olivier Manitara ridà vita a tutti i cammini che, in passato, hanno condotto gli uomini verso il divino, essendo in unione con la Madre. Attraverso la Scuola Essena contemporanea, creata il 19 agosto 1991, numerose tradizioni considerate oggi “in via d'estinzione” hanno potuto rinascere dalle proprio ceneri.

Così, gli Esseni celebrano la vita e lo spirito divini in tutte le tradizioni dei popoli, attraverso la meditazione, i canti e le danze sacre, le cerimonie magiche, in un ambiente di festa e nel condividere tutto ciò che è bello e divino nell'uomo. In occasione di queste cerimonie, gli animali, le piante ed anche i minerali sono invitati a partecipare alla celebrazione del Divino.

Questa celebrazione del Divino, propria agli Esseni in tutti i popoli, prende allora una tutt’altra dimensione attraverso la creazione della Ronda degli Arcangeli, istituita nel 2006 da Olivier Manitara, grazie alla sua Alleanza con i quattro maggiori Arcangeli: Michele, Raffaele, Gabriele ed Uriele. Così sono poi nati i nuovi Vangelo Esseni degli Arcangeli, come l'inizio di una nuova manifestazione del mondo divino nel mondo degli uomini, come ciò che accadde 2000 anni fa.

Nel 2007, la Ronda degli Arcangeli prende una dimensione ancora superiore e diventa la porta d'entrata delle Formazioni Esseniche - vera rinascita del cammino dell’iniziazione che in passato conduceva il neofita fino alla padronanza divino e gli apriva le porte dell'immortalità. Così, e per la prima volta nella storia dell'umanità, le porte dell'iniziazione sono aperte ad un ampio pubblico ed il cammino della luce pertanto reso accessibile ad un maggior numero di persone. Infatti, questi misteri una volta erano riservati ad un'elite privilegiata. Le condizioni d'entrata su questo cammino erano molto rigorose e molto pochi esseri venivano ammessi nei Templi-Scuole dei misteri.

 

I due prossimi Maestri  (nel prossimo secolo)

 

Una nuova era è stata iniziata dagli ultimi tre rappresentanti della Tradizione Essena: i Maestri Rudolf Steiner, Peter Deunov ed Omraam Mikhaël Aïvanhov.

 

Ognuno di questi grandi tre Maestri ha consapevolmente ed impersonalmente vivificato il corpo di Luce della Tradizione Essena affinché la Luce possa continuare a manifestarsi sino alla realtà della Terra e del mondo degli uomini. Non esiste un’opera più grande e più benefica di quella, neanche più difficile da portare, e tutti gli uomini sono in grado di capirla - ciò essendo una questione di volontà e d'umiltà… Di non osservare l'uomo che ha inevitabilmente imperfezioni (Gesù stesso ne aveva!) ma di concentrarsi e mettersi al servizio della Luce portata impersonalmente da questi esseri, di cui erano essi stessi i più grandi e fedeli servitori.

È così tanto facile cingere con un'aureola un Figlio di Dio e pretendersi di essere il suo “umile discepolo” una volta che quest'ultimo ha lasciato il mondo e che, appunto, non è più in grado di rettificare il che è debole e strisciante dentro di noi. Allora è proprio tempo di chiedersi perché Gesù aveva soltanto una centinaia di discepoli del suo vivo e poi milioni, venti secoli più tardi - quando non era più fisicamente presente. Così, i Maestri autentici non si fermano alle debolezze degli uomini ma ritornano in continuazione, incessantemente, di secoli in secoli, imperturbabili e ben determinati nella loro missione - nonostante tutte le bassezze ed ignominie di cui uomini sono capaci, anche verso la più grande Luce, che viene a consegnarli e portare loro la vera felicità.

Perché in realtà, i Maestri Esseni non vengono per gli uomini: vengono per la Madre, la Terra e tutte le creature, visibili ed invisibili, che la popolano. Poiché senza la benedizione della Madre, senza gli animali, le piante ed i minerali, senza il fuoco, l'aria, l'acqua e la terra, gli uomini non sono nulla, scompaiono istantaneamente. E senza il Padre, senza la presenza protettiva e benevola dei suoi Angeli, degli Arcangeli e degli Dei, senza la Tradizione ininterrotta dei Maestri, che rendono possibile questa presenza del Padre nel mondo degli uomini, questi ultimi sono addirittura condannati alla morte ed alla schiavitù delle forze oscure.

Gli Esseni sono coloro che hanno compreso questo segreto e che, pieni di rispetto e d'amore per la Madre, traboccando di devozione e d'ardore per servire il Padre, tessono un’atmosfera pura e sacra, che costituisce il placenta divino che permette l'incarnazione del Figlio della Luce, dell'uomo originale - attraverso il corpo dei grandi Maestri, gli inviati e gli eletti del Padre.

 

Per la nostra epoca, Olivier Manitara è riuscito a raggiungere questo stato di coscienza primordiale degli Esseni, egli che ha dedicato una parte intera della sua vita per rafforzare e fare crescere l'opera di Luce di colui che considera come il suo Padre-Madre:  il Maestro Peter Deunov.

 

Così, gli Esseni che si sono oggigiorno riuniti attorno all'opera d'Olivier Manitara preparano già l'incarnazione del loro futuro rappresentante che verrà come la reincarnazione del Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov; egli stesso precederà il ritorno trionfante del Maestro Peter Deunov e l'avvenimento della Nazione Essena su tutta la Terra…

 

 

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La sfida principale della Nazione Essena contemporanea

 

La sfida della Nazione Essena contemporanea è pertanto di somma importanza; è per il bene di tutti gli esseri, poiché come lo dicevano i nostri gloriosi antenati egiziani: “Quando Faraone si siede sul trono, collegato al mondo divino, come un servitore della Luce, allora la Terra tutta intera è nella Luce, la protezione, la possibilità, la felicità e la prosperità”. Gesù diceva: “Il più grande fra voi sarà il più grande servitore”. Tale è stata, tale è e tale sarà la valuta di tutti i rappresentanti del mondo divino sulla Terra, che sono i grandi Maestri della Nazione Essena.

 

Oggi, questa nuova nazione ha come appoggio l'esistenza fisica della Fondazione Essenia che è registrata in Québec e riconosciuta dal governo canadese come un'opera di beneficenza.

 

Uno degli scopi della Fondazione Essenia è quello di fare riconoscere la Nazione Essena come essendo una nazione a pieno titolo, come un popolo di Luce in tutti i popoli.

 

Così potremo andare sulla terra, la nostra Madre, con i nostri antenati ed il mondo divino, prendendo la nostra vita ed il nostro destino in mano per il bene di tutti gli esseri e per il compimento della volontà di nostro Padre comune.

 

In un'epoca di livellamento verso il basso e di distruzione sistematica e programmata di tutte le tradizioni autentiche e di tutti i primi popoli, noi Esseni, abbiamo deciso, in armonia con la Luce, di restaurare la nostra tradizione, il nostro popolo e di offrire un’opportunità all'umanità di Luce.

 

Allora, che tutti coloro che si sono destati davanti al vicolo cieco del mondo attuale trovano la forza di raggiungere e di rafforzare la grande iniziativa lanciata dagli Esseni di oggi affinché un’altra scelta di vita sia possibile, per il bene di tutti gli esseri.